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Venezia, fiato sospeso per la Coppa Italia
18.06.08; inserito da: vesportal

Mentre il ChioggiaSottomarina è sicuro di partecipare alla competizione di serie A, restano dubbi per i lagunari. Intanto radiomercato parla di un interessamento arancioneroverde per l'ala Volpe dell'Olbia.

(fonte: Il Gazzettino)

Il ChioggiaSottomarina c'è, il PortoSummaga probabilmente sì, il Venezia forse no.

Solo il blasone potrebbe fungere da appiglio per consentire al team arancioneroverde di rientrare nel novero delle formazioni di serie C1 che disputeranno la 61^ Coppa Italia-Tim Cup, assieme alle squadre di serie A e B. Infatti dal 2008/09 la Coppa Italia maggiore vedrà in campo dopo un anno di assenza, dovuto a incomprensioni di palazzo, pure 18 compagini di C1, 9 di C2 e altrettante di serie D.

Curiosamente i clodiensi sono già sicuri di poter giocare in virtù del loro secondo posto al termine della stagione regolare nel campionato 2007/08: per lo stesso motivo assieme ai granata ci saranno Biellese, Tritium, Montichiari, Colligiana, Renato Curi, Castelsardo, Barletta e Bacoli Sibilla Flegrea. Tralasciando le nove candidate di C2 e concentrandosi su quelle di C1, la Lega Calcio di serie C ancora non ha reso noto il criterio di scelta: con ogni probabilità alcune squadre saranno premiate per quanto fatto sul campo (e il Venezia allora è inguaiato, essendo arrivato più vicino ai playout che ai playoff), altre invece rientreranno nelle 18 per il loro blasone. In questo caso il Venezia può sperare, ma il rischio concreto è che a disposizione vi siano in tutto una manciata di posti. Il presidente della Lega di C dovrebbe premiare con la partecipazione alla Coppa Italia-Tim Cup innanzitutto le sei società che hanno preso parte ai playoff promozione conclusisi una decina di giorni fa, vale a dire Cremonese, Crotone, Foggia, Foligno, Perugia e Taranto; a loro si aggiungerebbero le quattro retrocesse dalla B, Avellino, Cesena, Ravenna e Spezia, dopodiché potrebbe toccare alle neopromosse in C1. Due anni fa il Venezia prese parte alla Coppa Italia dei grandi proprio perché vincitore di uno dei tre gironi della C2, ma pure l'Ivrea che vinse i playoff fu ammesso. Qualora fosse confermato questo criterio toccherebbe in sostanza a Pergocrema, Reggiana e Benevento, più Lumezzane, PortoSummaga e Marcianise. Con il totale già a quota 16 gli ultimi due posti potrebbero essere assegnati a Padova e Pescara, in quanto giunte nel 2007/08 al sesto posto e ad un passo dai playoff.

Le speranze del Venezia di rientrare in gioco sono in pratica legate solo all'eventuale presa in considerazione del pedigree o del passato non troppo lontano ad alto livello. Ad ogni modo daranno il via alla competizione, il 9 agosto, proprio le squadre di serie C e quelle di serie D; le vincenti approderanno al secondo turno (17 agosto) quando scenderanno in campo le 22 società di serie B, mentre solo il 24 agosto sarà la volta dei club di serie A non impegnati nelle coppe europee. Domattina a Firenze l'assemblea delle società di serie C magari schiarirà il quadro, anche se all'ordine del giorno vi è la modifica di denominazione (in abbinata al nome dello sponsor unico) della terza serie. In caso di esclusione il Venezia disputerà la Coppa Italia di serie C al via il 17 e non il 9 agosto.

Il ds lagunare Andrea Seno sarebbe sulle tracce del centrocampista classe '83 Alessandro Volpe, di scuola Lazio ma nelle ultime tre stagioni in C2 a Olbia con 96 presenze e 22 reti.

Terza sconfitta in tre gare per gli Allievi Nazionali del Venezia alla Final Eight di categoria. Dopo aver perso 2-0 con il Parma e 5-0 con la Roma i giovani allenati da Michele Serena hanno ceduto anche all'Empoli con un netto 4-1. Di Catto il gol (peraltro l'unico realizzato nella rassegna umbra a fronte degli 11 subiti) dell'illusorio vantaggio dopo il quale i toscani si sono scatenati: l'Empoli nella finale scudetto di domani a Città di Castello incontrerà l'Inter. Marco De Lazzari.

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